Caratterizzazione di residui industriali e valorizzazione di materie prime critiche (CRM)
La crescente attenzione europea verso l’approvvigionamento sostenibile di materie prime strategiche rende fondamentale l’individuazione di fonti secondarie ad alto potenziale. Residui industriali e sottoprodotti rappresentano spesso “giacimenti urbani” ancora poco valorizzati, nei quali possono concentrarsi elementi critici quali terre rare, litio, cobalto, nichel o metalli tecnologici.
L’approccio integrato di ReNew consente di passare dalla semplice caratterizzazione del rifiuto alla valutazione concreta del suo valore potenziale. In questo contesto, la diagnostica avanzata non è solo strumento di controllo, ma leva strategica per trasformare uno scarto in una risorsa.
Il laboratorio può supportare la caratterizzazione e valorizzazione di residui industriali e materie prime critiche in diverse modalità:

