CASE HISTORY


hydro thermal dewatering low pressure plant

È stato progettato e realizzato un impianto sperimentale per dimostrare l’efficacia della tecnologia idrotermale, che sottopone biomasse ad alto contenuto di umidità a trattamenti termochimici in condizioni controllate di pressione e temperatura. Il processo consente la separazione tra frazione liquida (circa 70%) e solida (30%), quest’ultima con umidità intorno al 55/60% se filtrata meccanicamente senza additivi.

Il trattamento prevede il riscaldamento dei fanghi fino a 220 °C e 20 bar, seguito da raffreddamento, con decomposizione parziale della sostanza organica e produzione di un materiale carbonizzato. Dopo la filtrazione, la parte solida può essere essiccata e polverizzata.

I principali vantaggi sono la versatilità verso diverse tipologie di fanghi, la sterilizzazione dei prodotti, la riduzione delle masse e la rapidità del processo. La fase liquida si presta alla produzione di biogas o come fertilizzante organico, mentre la fase solida può essere valorizzata per il recupero del fosforo o come integratore di argilla nella produzione di laterizi.