Caratterizzazione di residui industriali e valorizzazione di materie prime critiche (CRM)

settori

La crescente attenzione europea verso l’approvvigionamento sostenibile di materie prime strategiche rende fondamentale l’individuazione di fonti secondarie ad alto potenziale. Residui industriali e sottoprodotti rappresentano spesso “giacimenti urbani” ancora poco valorizzati, nei quali possono concentrarsi elementi critici quali terre rare, litio, cobalto, nichel o metalli tecnologici.
L’approccio integrato di ReNew consente di passare dalla semplice caratterizzazione del rifiuto alla valutazione concreta del suo valore potenziale. In questo contesto, la diagnostica avanzata non è solo strumento di controllo, ma leva strategica per trasformare uno scarto in una risorsa.

Il laboratorio può supportare la caratterizzazione e valorizzazione di residui industriali e materie prime critiche in diverse modalità:

Caratterizzazione
→ caratterizzazione chimica, mineralogica e morfologica di residui e sottoprodotti industriali (ceneri, scorie, polveri di abbattimento fumi, fanghi, catalizzatori esausti).


Identificazione e quantificazione
→ identificazione e quantificazione di elementi strategici e Critical Raw Materials (CRM) presenti in matrici secondarie.


Screening potenziale
→ screening preliminare per la definizione del potenziale di recupero e valorizzazione economica.


Recupero
→ supporto allo sviluppo di processi di recupero (pre-trattamenti, lisciviazioni selettive, separazioni fisiche).


Conformità
→ valutazione della conformità normativa e classificazione del residuo ai fini del riutilizzo o dell’end of waste.



Studio dei materiali di interesse gemmologico

settori

Il mondo della gemmologia moderna è una sfida diagnostica in continua evoluzione.
Parallelamente ai progressi tecnologici (processi di sintesi e di trattamento dei materiali gemmologici), sono stati sviluppati dagli istituti internazionali protocolli diagnostici che richiedono l’utilizzo di strumentazione avanzata per l’identificazione e la caratterizzazione delle gemme, sia sciolte che montate in gioielli.
L’approccio totalmente non-invasivo per l’analisi rappresenta spesso un limite, ma per ReNew è un punto di forza, grazie ai set-up strumentali interamente dedicati all’analisi non invasiva.

Il laboratorio può supportare il settore delle analisi sui materiali di interesse gemmologico in diverse modalità:

Identificazione e caratterizzazione
→ identificazione e caratterizzazione dei materiali preziosi, di interesse per il mercato gemmologico.


Supporto diagnostico
→ supporto diagnostico avanzato per le analisi gemmologiche standard.


Giacimenti
→ caratterizzazione nuovi giacimenti e materiali grezzi.


Melee
→ analisi su lotti di melee.


Materiali d'epoca
→ identificazione e caratterizzazione dei materiali gemmologici d’epoca e/o di interesse archeologico, con particolare attenzione per la scelta dei materiali ed eventualmente la presenza di trattamenti da riferirsi a ricette antiche.


Strumentazione Gemmoligica


Identificazione dei materiali antichi

settori

Il laboratorio può supportare il settore dell’identificazione dei materiali antichi in diverse modalità:

Datazione
→ studio di campioni di beni culturali e archeologici di supporto per l’attività di restauro e diagnostica d’epoca.


Protocolli non invasivi
→ applicazione di protocolli non invasivi su opere d’arte.


Micro prelievi
→ indagini tramite micro-prelievi.


Pigmenti
→ studio e caratterizzazione di pigmenti.


Materiali ceramici e vitrei
→ analisi di materiali ceramici e vitrei di valore archeologico.


Tecncologie e materiali storici
→ ricostruzione delle tecnologie storiche e dei materiali impiegati.


Analisi su campioni ambientali

settori

Il laboratorio può supportare il settore delle analisi su campioni ambientali in diversi ambiti:

Microplastiche
→ identificazione, caratterizzazione e quantificazione di microplastiche in campioni ambientali.


Particolato atmosferico
→ identificazione, caratterizzazione e quantificazione del Particolato Atmosferico (PM10-PM2.5) sia in campioni ambientali che in ambienti di lavoro.


Studi di tracciabilità e provenienza
→ analisi isotopiche e di micro-tracce per certificare l’origine di minerali/metalli.


Inquinanti nel suolo
→ analisi di campioni di suolo per la valutazione della presenza di inquinanti (i.e. Metalli pesanti).


Fasi mineralogiche
→ caratterizzazione di campioni di roccia e di suolo, con identificazione e distribuzione delle fasi mineralogiche.



Industria mineraria ed estrattiva

settori

Il laboratorio può supportare l’industria mineraria ed estrattiva in diverse aree:

Analisi mineralogica e chimica
→ identificazione delle fasi minerali e della composizione elementare dei minerali estratti.


Controllo qualità e purezza delle materie prime
→ valutazione della concentrazione degli elementi utili (Fe, Cu, Au, Li, REE, ecc.) e delle impurità penalizzanti (S, As, Hg, Pb).


Studi di tracciabilità e provenienza
→ analisi isotopiche e di micro-tracce per certificare l’origine di minerali/metalli.


Analisi ambientali correlate
→ caratterizzazione di rifiuti minerari, fanghi e polveri (metalli pesanti, solfati, ossidi) e loro impatto sull’ambiente.


Supporto R&D
→ sviluppo di nuovi processi di estrazione e raffinazione più efficienti e sostenibili.



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